Sfida al vulcano!!! Avete mai provato l’emozione di andare in mtb sulla lava dell’Etna? Domenica 13 maggio, si è rinnovato l’appuntamento nei pressi del Rifugio Ariel a circa 1800 msl, per la GF del vulcano edizione 2012. Tra gli agonisti più accreditati, si sono presentati al via della gara il professionista su strada l’avolese Giampaolo Caruso e l’ex prof. Paolo Alberati. In stage da una settimana sul vulcano più alto d’Europa. Insieme a loro il nostro Massimo Alescio bandiera indiscussa del Team Bike Noto. Così hanno approfittato per confrontarsi con i bikers più forti provenienti da tutta la Sicilia (Lombardo, Migliore, ecc.). Il via era previsto alle 10 del mattino, per problemi organizzativi nell’iscrizione lo start è stato dato dopo le 11.30. Il team è presente con i soliti Francesco C., Seby A., Salvo e Massimo, ben rotati e affiatati. Il percorso prevedeva una salita iniziale, una lunga discesa di circa 15 km fino ad arrivare a quota 1100 slm, e una ascesa finale per risalire fino all’arrivo. La bella giornata di sole è offuscata in partenza dal polverone alzato nel percorso dalle ruote delle bici. Prima che termini la salita iniziale e ci si immetta nel single track, occorre scendere dalla mtb e percorrere a piedi un centinaio di metri per la presenza dell’unico cumulo di neve presente sul percorso. I massi di lava molto taglienti e spigolosi del single track mettono a dura prova sia la tecnica dei bikers, le braccia e soprattutto le ruote delle bici, ogni tornante si rischia di tagliare i copertoni. Inizia la lunghissima discesa, veloce in alcuni tratti, in altri pericolosa per i cumuli di terriccio lavico, che come la sabbia frena e fa affossare le ruote. Ne sa qualcosa Francesco C. che dopo le prime curve si ritrova a terra sotto la bici con un ginocchio gonfio e dolorante. Salvo si accerta che è tutto ok e riparte, anche lui dopo un attimo di smarrimento riprende la corsa. Lungo la discesa i più temerari recuperano molte posizioni, a discapito di coloro che vanno cauti e aspettano la salita per riconquistare posizioni. La salitona che porta all’arrivo non tarda ad arrivare, e così inizia una lunga rimonta. Caruso in salita va come una locomotiva, Alberati lo riprende in discesa con qualche rischio, poi però spezza la catena e all’arrivo si accontenta del 4 posto assoluto. Vince Vito Lombardo, seguito da Migliore e dopo tutti gli altri. Giampaolo Caruso se pur precede tutti, non è in classifica perché fuori gara. Nel team taglia per primo il traguardo Massimo 48° assoluto e 7° cat. M4, segue Seby Angelica 62° e 12° cat. M1, poi Salvo 69° e 10° cat. M4, Francesco Carruba 82° e 14° cat. M2. Altra bella giornata di sport e aggregazione passata insieme a tanti amici.
Alla prossima


